Grading e stadiazione del cancro della prostata

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Grading e stadiazione del cancro della prostata 2017-10-19T10:45:11+00:00

Il grading del cancro della prostata
L’aspetto delle cellule tumorali al microscopio e l’aggressività del tumore, ossia la rapidità con cui questo tende a crescere, sono convenzionalmente espressi tramite un sistema di valutazione che prende il nome di grading. Il metodo più usato è la scala di Gleason, che tiene conto del modo in cui le cellule tumorali sono disposte all’interno della prostata, che si riflette in un punteggio da 1 a 5, e valuta anche i due pattern più frequenti di crescita del carcinoma prostatico. Il punteggio complessivo è compreso tra 2 e 10.

Secondo la scala di Gleason, più basso è il punteggio, più basso è il grado del tumore. I carcinomi con grading basso (2-4) sono di solito a crescita lenta e hanno una minore tendenza a diffondere; quelli con un punteggio di 5-7 hanno un grading moderato, mentre quelli con punteggio di 8-10, hanno un grading elevato e sono molto aggressivi.

Gli stadi del cancro della prostata

La stadiazione indica convenzionalmente le dimensioni del tumore e se questo si è diffuso al di fuori del sito originale. Il cancro della prostata si classifica in genere in quattro stadi, da piccolo e localizzato (stadio 1) a infiltrato nei tessuti adiacenti (stadio 3 e 4). Se il cancro si è diffuso ad altri organi, si parla di carcinoma prostatico secondario o metastatico.

Conoscere lo stadio e il grado del tumore è utile all’oncologo per stabilire qual è il trattamento più idoneo per il vostro caso. Esistono sistemi di stadiazione diversi per descrivere il cancro della prostata, quali il seguente:

T1: il tumore è circoscritto alla prostata, è troppo piccolo per essere palpabile all’esplorazione rettale, ma può essere diagnosticato tramite analisi quali la determinazione del livello del PSA. In genere è asintomatico;

T2: il tumore è circoscritto alla prostata, ma è abbastanza voluminoso da essere palpabile all’esplorazione rettale o rilevabile all’ecografia. Spesso è asintomatico;

T3/T4: il tumore si è diffuso oltre la prostata e ha invaso i tessuti adiacenti. Si parla in questo caso di carcinoma prostatico avanzato.

· I tumori prostatici T1 e T2 sono definiti iniziali;

· i tumori T3 e T4 sono, invece, localmente avanzati;

· se le cellule tumorali hanno raggiunto i linfonodi, le ossa o altri organi, allora il tumore si definisce secondario o metastatico.